Mia mamma è appena stata 3 giorni a Milano.
Mia mamma due settimane fa è stata 5 giorni a Milano
Mia mamma tre settimane fa è stata 3 giorni a Milano
Mia mamma vive a Venezia.
Mia mamma è una santa.
Mio marito va tre giorni in Germania per lavoro? E lei arriva
Mio marito va dieci giorni in Cina per lavoro? E lei arriva
Io ho l’influenza (cosa per fortuna capita al massimo una volta l’anno)? E lei arriva
Altro che la “Cartafreccia”, a lei dovrebbero dare la “Cartanonna su binari”.
Devo dire che mio marito ed io siamo davvero fortunati: sua mamma, che vive a Monza, corre da noi tutte le volte che abbiamo bisogno e a volte si tiene Danny a casa sua, e mia mamma, sta a Venezia, salta su un treno (Ecco magari “sale” visto che non ha più 20 anni, ops) ogni volta che la chiamo.
“Mamminaaa, che fai settimana prossima? Hai impegni?”
Mia suocera lavora, ma mia mamma (che ha 10 anni più di mia suocera) no e quindi, quando le chiedo se ha impegni, inizia a ridere e mi chiede a che ora deve arrivare.
Quante volte le ho fatto cambiare l’orario.
Prenota per arrivare a Milano alle 18? E io il giorno dopo scopro che ho un appuntamento alle 16 e che non riesco a prendere Daniele a scuola, e allora lei va in agenzia, dove ormai l’aspettano una volta sì e una volta no, per il cambio, e prende il treno prima.
E’ una gioia vedere le nonne giocare con Danny boy.
Le nonne sono più brave di noi mamme a giocare con i bambini.
Quando eravamo piccoli noi le mamme non usavano giocare molto con i figli.
Magari li aiutavano nei compiti, ma giocare assieme non era una cosa comune.
Le cose sono cambiate e quindi sembra quasi che ora le nonne vogliano recuperare il tempo perso con noi figli, giocando con i nipoti.
E ci riescono benissimo.
Non so voi, ma io a fine giornata, o anche prima della fine, spesso sono a pezzi.
Quando vado a prendere Danny a scuola andrei già a letto, a volte senza neanche cenare.
Poi arrivi a casa e lui ti chiede: “Mamma giochiamo a nascondino?”
A nascondino?
Ok, facciamo che io mi nascondo in camera mia, sotto al piumone, e tu mi cerchi in silenzio e non mi trovi per un’oretta?
E invece le nonne giocano a tutto, eccome se giocano: nascondino, indovina chi, il porto, l’areoporto, stacca e attacca, disegna, pittura e chi più ne ha più ne metta.
Se poi io mi prendo il lusso di andare a farmi un bel bagno caldo con manicure, pedicure e lavaggio di capelli con maschera ristrutturante di quelle da lasciare su mezz’ora…
Quando torno in salotto secondo voi come li trovo?
Tutti e due con l’i-pad: mia mamma col suo e Danny col mio.
Io sul computer ci vivo, e quindi, a maggior ragione, non voglio che Danny lo usi troppo.
Ci sono giorni in cui neanche lo tocca, ma se lo fa, sa bene che il tempo di utilizzo è di massimo mezz’ora.
Mia mamma è un’appassionata di burraco online, ma nel suo i-pad ha anche un sacco di altri giochi di quelli che vanno ora per la maggiore, ma dai quali io vedo di stare ben lontana (mi mancano anche i giochi oltre alla mia bacheca e alla mia pagina di Facebook e al mio blog, sì sì, certo!).
E’ bello vederli vicini vicini mentre si sfidano a buttare via caramelle colorate che cadono dall’alto (roba strana quella)
Che dire?
Grazie sante nonne, vi siete meritate la vostra pallina di Natale nel nostro albero.
E’ bello sapere di poter contare su due nonne così dinamiche e instancabili che, ovviamente, stravedono per il loro, per ora, unico nipote.
Attenzione!
Non ho scritto “per ora” perché sto pensando di avere altri figli, ma perché mia suocera ha altri due figli che un giorno potrebbero decidere di procreare rendendola di nuovo nonna.
Io nel 2014 faccio 44 anni, la mia pazienza ha dei limiti, e soprattutto non mi chiamo Heather Parisi!!! 
Ma di questo ne ho già parlato nel mio post sui figli unici
Barbara
Danny boy, nonna mao e la loro passione per l'i-pad

Danny boy, nonna mao e la loro passione per l’i-pad